A piedi

Sentiero Davide Mana

Sentiero Davide Mana

Un percorso che, senza raggiungere cime, regala scorci incantevoli sull’alta valle Maira e le sue borgate in pietra.

Nuovo itinerario, inaugurato nel 2021. Dalla borgata Villaro di Acceglio si segue in direzione di borgata Oliva e poi di Lausetto. Tenendo la sinistra si raggiunge poi la cappella di San Maurizio. Da qui in avanti il sentiero segue il tracciato dei Percorsi Occitani,  in direzione di Ponte Maira e Chiappera. Il sentiero si allunga su una vasta area di prato. Qui è interessante notare i grandi mucchi di pietre poiché, in passato, questi prati sono stati accuratamente ripuliti dai sassi così da consentire un più agevole taglio del fieno.

Ignorata la deviazione per Ponte Maira, il tracciato prosegue su una balconata pietrosa e passa vicino ad una prima galleria e così, tra abeti rossi, lavande e ginepri, si affianca ad una seconda galleria.

Il sentiero aumenta ora la sua pendenza, ignorando la deviazione che ricongiunge con la strada provinciale si segue la sterrata sino alla panchina di legno, posizionata in un punto particolarmente panoramico.

Si avanza ora sulla sterrata in leggera discesa fino al poggio La Crocetta, con un’esile ma alta croce in legno. Si ignora nuovamente la stradina che scende verso Saretto e si continua sulla destra tra la vegetazione raggiungendo in breve tempo Chiappera.

Da questo borgo piacevolmente ristrutturato si possono scorgere interessanti scorci sulla Rocca Provenzale. Il sentiero continua ora su strada asfaltata che, sulla sinistra, scende in direzione di Saretto. Alcune centinaia di metri e si lascia per la mulattiera che sulla destra, avanzando tra frassini e arbusti, prosegue in direzione Sorgenti del Maira.

Ancora una volta ignoriamo sulla destra il Sentiero Roberto Cavallero che sale in direzione delle grange Pausa per seguire invece a sinistra che in direzione del lago di Saretto. La strada entra in un lariceto e si alza rispetto allo specchio d’acqua, difficilmente visibile, ma raggiungibile tramite ripide tracce.

Continuando sulla sterrata, tenendo la sinistra al bivio iniziale e la destra appena dopo, si risale un tratto particolare su una tubazione coperta da blocchi di cemento, zona del tracciato che regala ottimi punti panoramici. Il sentiero prosegue ignorando ancora la deviazione che sulla destra porta lungo il tracciato dei Percorsi Occitani e continuando invece su strada asfaltata in salita sulla destra, in direzione delle sorgenti del Maira. Al termine del tornante una palina segnaletica ci indirizza a sinistra verso Ponte Maira.

Ora il sentiero è in discesa e si sovrappone a tracciati utilizzati dagli amanti della MTB per allargarsi più in basso e, al bivio con la strada sterrata, si tiene la destra dove si affronta un ultimo tratto in salita verso le grange Matteneola e si passa in una radura molto panoramica dove ammirare sul versante opposto della valle il percorso fatto all’andata.

Ancora un tornante e si lascia la sterrata per proseguire a sinistra su una sterrata di maggiore ampiezza. Di nuovo a destra al bivio incontrato e subito dopo nuovamente sulla sinistra per raggiungere Ponte Maira. Superando la borgata si torna sulla strada provinciale e si ritorna a borgata Villaro di Acceglio, per chiudere così lo splendido anello.

Informazioni

  • Ascesa: 650 m
  • Distanza: 17,0 km
  • Località: Acceglio
  • Stagioni: Autunno, Estate, Primavera
  • Difficoltà: Media Difficoltà