A piedi

Pelvo d’Elva

Pelvo d’Elva

Ascesa piuttosto impegnativa a una delle tre montagne ad ovest di Elva che superano i tremila metri.

 

Va raggiunto il Colle della Bicocca passando per Elva, famosa per il suo Museo dei capelli (Museo dei Pels) e per la sua chiesa parrocchiale, che contiene al suo interno un ciclo di affreschi di Hans Clemer.

Arrivati al Colle, la cima è già ben visibile. Il percorso, invece, non è sempre facilmente individuabile, dunque occorre prestare attenzione. Comincia ad essere chiaro nel momento in cui si deve affrontare la salita che porterà sulla cima del Pelvo, chiamato così per la sua forma piramidale.

La salita è estremamente ripida, per questo motivo in alcuni tratti ci sono funi e catene. Ai piedi della vetta si estende la pianura piemontese, la veduta è molto ampia e ci si trova di fronte ad uno dei migliori panorami delle Alpi Cozie.

Dalla vetta del Pelvo si ridiscende lungo il costone sud-occidentale raggiungendo il Colle Camosciere e, sempre seguendo il filo della cresta, il Monte omonimo per poi continuare in discesa seguendo le tracce sino al Lago Camosciere e l’adiacente caserma oramai diroccata.

Da qui proseguire lungo il sentiero che percorre l’intero versante sud del Monte Camosciere sino a superarne la dorsale orientale e condurre, attraversando l’ampio avvallamento della Conca del Lupo, nuovamente a quota 2300 dove si ritorna all’imbocco della salita per il Pelvo chiudendo così l’ampio anello.

Informazioni

  • Ascesa: 850 m
  • Distanza: 12,0 km
  • Località: Elva
  • Stagioni: Autunno, Estate, Primavera
  • Difficoltà: Difficile