Racchette da neve

Cugn di Goria

Cugn di Goria

Classica salita a una delle cime iconiche della Valle. 

 

Punto di partenza: Colle della Cavallina (1.941 m) – nel comune di Elva

Punto più alto: Cugn di Goria (2.385 m)

Tempo di marcia: 3h30

Esposizione: Variabile

Tipo di itinerario: percorso ad anello

Percorso

Parcheggia al Colle della Cavallina e indossa le racchette da neve. Il percorso inizia direttamente dalla strada sterrata innevata che prosegue verso il Colle di Sampeyre.

Risali gli ampi pendii aperti costeggiando la costa che porta all’altezza di quota 2.300–2.350 m. Il terreno è regolare e permette progressione lineare con ciaspole.

Seguendo gli spalti e leggerissime dorsali, raggiungi la cima arrotondata del Cugn di Goria (2.385 m), da cui si apre un panorama molto esteso su Monviso e le catene alpine circostanti.

Dalla cima, invece di ritornare sulla stessa via, si può disegnare un anello sfruttando la strada innevata verso il Colle di Sampeyre e scendere poi nella direzione del Colle della Cavallina. Questo permette una progressione più dolce in discesa a chiusura dell’itinerario.

 

ATTENZIONE: L’escursionismo invernale, come tutte le attività outdoor, è potenzialmente pericoloso.

Occorre essere adeguatamente attrezzati e saper utilizzare il dispositivo di ricerca ARTVA. 

Per informazioni sullo stato del manto nevoso e del rischio valanghe consultare il bollettino AINEVA: https://bollettini.aineva.it/bulletin/latest.

Per le previsioni meteo: www.arpa.piemonte.it/bollettino/previsioni-meteorologiche

Informazioni

  • Ascesa: 500 m
  • Discesa: 500 m
  • Località: Elva
  • Stagione: Inverno
  • Difficoltà: Media Difficoltà

Gli sport di montagna sono attività potenzialmente pericolose e vanno intraprese con la giusta attrezzatura e preparazione. Vi invitiamo a consultare il bollettino meteo e valanghe prima di intraprendere un’escursione e/o rivolgersi ad una guida per un accompagnamento. Il Consorzio Turistico Valle Maira declina qualsiasi responsabilità relativamente ai consigli e agli itinerari qui riportati, che vanno valutati personalmente in funzione delle condizioni meteorologiche e del manto nevoso.