Degustazione Mauro Vini – Ristorante Drago Nero

Degustazione Mauro Vini – Ristorante Drago Nero

Serata Enogastronomica: i Vini Storici di Alma e i Sapori della Valle

📅 Venerdì 12 giugno 2026
📍 Ristorante Drago Nero – Dronero

Una serata dedicata alla scoperta delle tradizioni vitivinicole e gastronomiche del territorio, tra storia, cultura e sapori autentici.

Alle ore 19:00 il prof. Carlo Arnulfo guiderà una degustazione dei vini “Bianco di Alma” e “Rosso di Alma”, ottenuti da vitigni storici e vinificati da Mauro Vini secondo tecniche ispirate all’epoca giolittiana. Un’occasione unica per conoscere il recupero di antiche varietà locali e approfondire la storia della viticoltura piemontese.

A seguire, alle ore 20:00, cena con un menù a base di prodotti tipici della Valle, studiato per valorizzare l’abbinamento con i vini in degustazione.

💶 Quota di partecipazione: € 35,00 a persona

📞 Prenotazione obbligatoria entro mercoledì 10 giugno presso il Ristorante Drago Nero di Dronero.

Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di enogastronomia, alla scoperta delle eccellenze del territorio e delle sue tradizioni più autentiche.

Nell’imminenza del centenario della morte dell’illustre statista Giovanni Giolitti, la Mauro vini di Dronero,  azienda centenaria da sempre impegnata  per la valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti,  propone gli antichi vini della media valle Maira vinificati alla moda dell’epoca giolittiana. Si tratta dei vitigni locali “blancio” (liseiret / gouais blanc) e “rossa di Stroppo” (erroneamente indicata col nome di nebbiolo), già citati dal conte Giuseppe di Rovasenda nel suo “Saggio universale di Ampelografia” del 1877. E’ interessante notare come mentre la blancio era diffusa nel Medio evo in tutta Europa, la rossa di Stroppo è una varietà autoctona presente solo ed esclusivamente in valle (forse un incrocio spontaneo della “blancio”?).  Lo confermano i ricercatori dell’Università di Agraria di Torino che seguono e curano attualmente la collezione ampelografia di Grinzane Cavour, erede di quella del conte Di Rovasenda.

I vigneti ultracentenari di Dronero e Villar S. Costanzo (dai quali deriva anche l’ormai celebre “Drônè”) contengono ancora queste e altre varietà.   Da un sopralluogo fatto proprio dai suddetti ricercatori nel luglio 2025, è emerso un vitigno inedito, del quale non si conosceva l’esistenza, sconosciuto anche agli studiosi, presente in un solo esemplare.! Oltre ad altri ritenuti rari ma già presenti in collezione. Naturalmente in autunno si è provveduto alla potatura accurata ed alla moltiplicazione tramite innesti per la moltiplicazione di questa  cultivar e la produzione di nuova barbatelle in modo da preservarla dall’estinzione.

I vini presentati dal prof Carlo Arnulfo già docente di viticoltura ed enologia presso la scuola enologica di Alba (e insegnante di Giuseppe Mauro) presentano del deposito proprio perché prodotti secondo le tecniche in uso in valle fino agli anni 80 del secolo scorso: imbottigliati nel mese di Marzo per permettere la rifermentazione in bottiglia e la conseguente presa di spuma, secondo i gusti del tempo, che prediligevano il vino che “mussa”, ossia fa schiuma. Si tratta di ritrovare gusti e sensazioni che  si erano  perduti nel tempo.

La cena è proposta dal cuoco Ezio Vorgnano,  la cui famiglia è proprietaria della storico ristorante Drago Nero dall’inizio del ‘900, e le materie prime sono prodotte esclusivamente in Valle Maira.

La filiera giolittiana è garantita!

Le date dell’evento

  • 12/06/2026

Località