Racchette da neve

Monte Birrone

Monte Birrone

Punto di partenza: Borgata Chesta 1369 m – Comune di San Damiano 

Punto più alto: Monte Birrone 2131 m 

Tempo di marcia: 5 ore 

Esposizione: Sud / Sud-Ovest 

Tipo di itinerario: percorso A/R 

 Si parte lasciando l’auto nel piccolo parcheggio della borgata Chesta. Lo spazio è piuttosto limitato e può ospitare circa una decina di auto. 

Dal parcheggio si percorre la breve stradina che sale tra le case della frazione. Dopo poche decine di metri si svolta a destra passando accanto a un pilone votivo. Superato questo punto si attraversano per circa cinquanta metri i prati aperti che si trovano sopra la borgata fino a intercettare la strada sterrata utilizzata nei mesi estivi. 

Si segue la sterrata verso destra. Il tracciato entra subito nel bosco e prende a salire con pendenza molto regolare, ideale per una progressione tranquilla con le racchette. La strada si sviluppa tra latifoglie e conifere, alternando brevi tratti più aperti a zone più fitte. Dopo un tratto in salita costante la pista compie una marcata curva verso sinistra e poco oltre passa accanto, sul lato sinistro, a un piccolo gruppo di baite ben conservate situate intorno ai 1500 metri di quota. Da qui si comincia a intravedere il colle che costituisce la prima meta dell’itinerario. 

Superate le baite, la strada piega con un tornante a destra. È importante continuare a seguire il tracciato principale: i pendii aperti che si trovano davanti possono invitare a proseguire dritto, ma conducono in realtà verso il Rio Chesta. Dopo un’altra decisa curva a sinistra il Colle Birrone (1700 m) appare ormai chiaramente davanti a noi e si raggiunge senza difficoltà seguendo sempre la strada che sale con pendenza moderata. 

Dal colle si apre già un magnifico panorama dominato dalla mole inconfondibile del Monviso. 

Per proseguire verso la cima del Monte Birrone, dal colle si segue il crinale verso destra (direzione est). Il percorso abbandona la strada e risale direttamente i pendii puntando verso una prima croce di legno che compare nei prati poco prima di una fascia di larici. In questa prima parte la salita è ancora piuttosto dolce e regolare. 

Oltre questo punto la pendenza aumenta progressivamente. Continuare sempre lungo il crinale.  L’ultimo tratto, circa gli ultimi 100 metri di dislivello, diventa decisamente più ripido e richiede maggiore attenzione, soprattutto con neve dura o ghiacciata, sia in salita sia in discesa. 

La vera cima del Monte Birrone è facilmente riconoscibile per la grande croce metallica che la sovrasta; la vecchia croce di legno visibile sulla destra durante la salita non corrisponde al punto culminante. 

Dalla vetta il panorama è straordinariamente ampio e appagante. Verso sud domina la scena la piramide del Monviso che si alza isolata sopra la catena alpina. Ai suoi piedi si distinguono chiaramente i rilievi della Val Varaita e i valloni laterali, mentre ruotando lo sguardo verso ovest si apre l’intera Val Maira con la successione di creste e montagne che chiudono l’orizzonte. Nelle giornate limpide lo sguardo spazia lontano su un vasto tratto delle Alpi Cozie, con boschi, valloni innevati e piccoli villaggi che punteggiano il fondovalle. La posizione isolata della montagna rende questa cima uno dei balconi panoramici più suggestivi della zona. 

La discesa avviene lungo l’itinerario di salita. Se le condizioni della neve lo permettono, poco prima di raggiungere il Colle Birrone, in prossimità della croce di legno, è possibile tagliare direttamente nei prati in direzione del fondovalle, passando vicino ad alcune baite. Si intercetta così una prima strada forestale che conduce verso il Colle di Melle (direzione da ignorare); continuando a scendere si arriva nei pressi di un grazioso chalet nascosto nel bosco. 

 Poco sotto questo punto si ritrova la strada percorsa all’andata, che si segue comodamente fino a tornare alla borgata Chesta e al parcheggio. 

ATTENZIONE: L’escursionismo invernale, come tutte le attività outdoor, è potenzialmente pericoloso.

Occorre essere adeguatamente attrezzati e saper utilizzare il dispositivo di ricerca ARTVA. 

Per informazioni sullo stato del manto nevoso e del rischio valanghe consultare il bollettino AINEVA: https://bollettini.aineva.it/bulletin/latest.

Per le previsioni meteo: www.arpa.piemonte.it/bollettino/previsioni-meteorologiche

 

 

Informazioni

  • Ascesa: 800 m
  • Discesa: 800 m
  • Località: San Damiano Macra
  • Stagione: Inverno
  • Difficoltà: Difficile

Gli sport di montagna sono attività potenzialmente pericolose e vanno intraprese con la giusta attrezzatura e preparazione. Vi invitiamo a consultare il bollettino meteo e valanghe prima di intraprendere un’escursione e/o rivolgersi ad una guida per un accompagnamento. Il Consorzio Turistico Valle Maira declina qualsiasi responsabilità relativamente ai consigli e agli itinerari qui riportati, che vanno valutati personalmente in funzione delle condizioni meteorologiche e del manto nevoso.