Racchette da neve

Lago Nero

Lago Nero

Dislivello: 850 m positivo e negativo

Punto di partenza: Borgata Preit 1540 m – Comune di Canosio

Punto più alto: 2396 m

Tempo di marcia: 4,5 ore

Esposizione: varia

Tipo di itinerario: percorso A/R

Percorso

Lasciare la macchina poco oltre l’abitato di Preit, nel punto in cui la strada asfaltata viene chiusa da una sbarra che impedisce il transito veicolare nei mesi invernali. Da qui si indossano le racchette da neve e si inizia a salire seguendo fedelmente la strada asfaltata, che in estate è normalmente percorribile in auto.

Il primo tratto presenta pendenze dolci e regolari. Si procede sempre lungo la strada principale, che con ampi tornanti guadagna quota senza mai diventare faticosa.

Dopo un tratto iniziale si passa in prossimità della centrale idroelettrica. Da qui alcuni escursionisti salgono direttamente in direzione delle Grange Colombero, affrontando una salita più diretta e ripida. In inverno, tuttavia, questo itinerario alternativo è spesso sconsigliato: la presenza di risorgive d’acqua che ghiacciano il fondo può rendere il percorso insidioso e scivoloso. È quindi preferibile continuare a seguire la strada principale.

Proseguendo lungo la strada si raggiungono le Grange Selvest, situate a quota circa 1660 m. Qui il paesaggio si apre e il bosco lascia spazio a pascoli innevati. Si attraversa il ponte sul torrente e, subito dopo, si imbocca la strada sulla sinistra, che riprende a salire con pendenza costante.

Seguendo sempre questa strada, senza lasciarsi tentare da deviazioni laterali, si continua a salire in un ambiente tipicamente alpino. Il tracciato è quello della strada sterrata estiva, ben riconoscibile anche in inverno grazie al suo andamento ampio e regolare.

Si raggiungono così le Grange Colombero, poste a quota 1700 m. Questo è un buon punto per una breve sosta, soprattutto nelle giornate limpide, prima di affrontare il tratto successivo.

Oltre le Grange Colombero la strada continua con una serie di tornanti più marcati. In questo tratto è importante prestare attenzione: spesso si incontrano depositi di vecchie slavine, specialmente dopo nevicate abbondanti o periodi ventosi. Il percorso rimane comunque logico e intuitivo, purché si mantenga l’attenzione sull’ambiente circostante.

Dopo alcuni tornanti si giunge a una palina segnaletica che indica il Lago Nero. In estate, da questo punto, si imbocca il sentiero; in inverno la traccia può non essere evidente, ma il cambio di direzione è chiaro.

Da qui la salita diventa più impegnativa: la pendenza aumenta e l’ambiente si fa più severo. Si sale seguendo il naturale andamento del terreno, fino a incrociare nuovamente la strada più in alto.

Si raggiunge quindi la Baita Chiacarloso, situata a quota circa 2080 m. Il panorama qui è già molto ampio e offre una bella visuale sui pendii superiori e sulle cime circostanti.

Dalla baita occorre tenere leggermente la sinistra, in direzione nord-ovest, seguendo il tracciato del sentiero estivo. La salita si fa ora più sostenuta, con pendii aperti e spesso battuti dal vento. Si raggiunge un primo colle, punto di passaggio naturale. Da qui si prosegue ancora tenendo la sinistra, sempre lungo il percorso estivo, fino a raggiungere un secondo piccolo colle. Da questo punto, finalmente, si intravede il Lago Nero, completamente innevato, adagiato in una conca ampia e suggestiva.

Con un ultimo breve tratto si raggiunge il Lago Nero (2240 m circa). In inverno il lago è una vasta distesa bianca e silenziosa, incorniciata da pendii e creste che rendono l’ambiente particolarmente affascinante e selvaggio.

Il rientro avviene generalmente per lo stesso itinerario di salita, prestando attenzione ai tratti più ripidi e ai pendii potenzialmente interessati da accumuli di neve.

ATTENZIONE: L’escursionismo invernale, come tutte le attività outdoor, è potenzialmente pericoloso.

Occorre essere adeguatamente attrezzati e saper utilizzare il dispositivo di ricerca ARTVA. 

Per informazioni sullo stato del manto nevoso e del rischio valanghe consultare il bollettino AINEVA: https://bollettini.aineva.it/bulletin/latest.

Per le previsioni meteo: www.arpa.piemonte.it/bollettino/previsioni-meteorologiche

Informazioni

  • Durata: 4,5 ore
  • Ascesa: 850 m
  • Discesa: 850 m
  • Località: Canosio
  • Stagione: Inverno
  • Difficoltà: Difficile

Gli sport di montagna sono attività potenzialmente pericolose e vanno intraprese con la giusta attrezzatura e preparazione. Vi invitiamo a consultare il bollettino meteo e valanghe prima di intraprendere un’escursione e/o rivolgersi ad una guida per un accompagnamento. Il Consorzio Turistico Valle Maira declina qualsiasi responsabilità relativamente ai consigli e agli itinerari qui riportati, che vanno valutati personalmente in funzione delle condizioni meteorologiche e del manto nevoso.