A piedi

Tete de l’Homme

Tete de l’Homme

Giro ad anello che risale il vallone Infernetto alla volta della Tête de l’Homme, una delle cime più panoramiche.

 

Dalle grange Collet si imbocca un sentiero che immediatamente prende quota e si continua tra i prati immersi nel vallone occidentale dell’Infernetto. Arrivati ad un bivio si svolta a destra e si raggiungono i laghi dell’Infernetto.

Si comincia poi a risalire una ripida pietraia raggiungendo la catena che segna l’inizio del passaggio attrezzato che ci condurrà al passo Terre Nere. Una volta giunti al passo spunta il lac des Neuf Couleurs, chiuso tra il Brec e l’Aiguille de Chambeyron.

Risalendo una fascia rocciosa si raggiunge il vallone del Marinet, fino a giungere sulla cima della Tête de l’Homme. Da qui il panorama è grandioso: è possibile vedere l’Aiguille de Chambeyron, la Tête de la Frema e il lontano Buc de Nubiera.

Si riscende poi al passo Terre Nere e si arriva al colle di Gippiera. Da qui si scende al bivacco Barenghi, sulle sponde del bellissimo lago del Vallonasso di Stroppia, il più grande della valle Maira.

Si prosegue tornando al colle dell’Infernetto e si chiude l’anello per fare poi ritorno alle grange Collet seguendo il percorso di andata.

Informazioni

  • Ascesa: 1.450 m
  • Distanza: 15,0 km
  • Località: Acceglio
  • Stagione: Estate
  • Difficoltà: Difficile