Monte Cappel

Livello 4/4 Impegnativo – OR
Dislivello: 850 m positivo e negativo
Punto di partenza: Borgata Colombata 1570 m – Comune di Acceglio
Punto più alto: Monte Cappel 2363 m
Tempo di marcia: 5/5,3 ore
Esposizione: Sud / Sud-Ovest
Tipo di itinerario: percorso A/R
La salita al Monte Cappel dal vallone del rio Mollasco è un itinerario molto panoramico, ideale in ambiente aperto e solare, che regala ampie vedute su tutta la Valle Maira.
La partenza avviene dalla frazione Colombata (1576 m), dove si lascia l’auto negli slarghi della borgata. Nei periodi di alta affluenza è consigliabile parcheggiare poco più in basso, nella frazione Lausetto (1450 m), per evitare intasamenti e difficoltà di manovra all’interno della borgata.
Da qui si segue la strada che risale il vallone: si tratta della pista che in estate è normalmente percorribile in auto, mentre in inverno viene chiusa al traffico. Anche quando la strada può apparire sgombra dalla neve è bene non avventurarsi comunque con il mezzo, poiché più in alto sono frequenti tratti ghiacciati che possono diventare pericolosi.
Si continua quindi lungo la strada innevata fino ad arrivare al ponte che attraversa il rio Mollasco (circa 1590 m). Attraversato il ponte, si prende la strada che sale sul versante opposto iniziando a guadagnare quota con alcuni tornanti.
Si prosegue lungo la pista fino a superare le prime grange, Grange Durazza Sottano (1673 m). Subito dopo le baite si abbandona la strada e si sale in modo deciso verso nord-est, puntando nettamente alle sovrastanti Grange Durazza Soprano (1800 m).
È importante evitare di deviare a destra verso il crinale troppo presto: si continua invece alle spalle delle baite salendo con pendenza abbastanza sostenuta, mantenendo sempre una direzione N/E.
La salita prosegue fino ad intercettare la strada sterrata che in estate conduce verso le Grange Verzio. La si segue solo per un brevissimo tratto — circa una cinquantina di metri — per poi abbandonarla nuovamente e risalire i grandi pratoni aperti. Si continua cercando sempre la direzione N/E, fiancheggiando un piccolo boschetto di larici ben riconoscibile.
Poco oltre il boschetto si tiene leggermente la destra, guadagnando progressivamente quota fino a raggiungere il crinale panoramico, punto straordinario che offre una vista a 360° estesa dalla bassa all’alta Valle Maira.
Una volta sul crinale si prosegue in direzione N: sulla nostra sinistra si individua chiaramente la sommità del Monte Cappel, che appare più come una dolce collina che come una vera cima, mentre sulla destra si innalza in modo più deciso il Monte Ruissas.
Si raggiunge infine la vetta seguendo i morbidi pendii finali.
Dalla cima il panorama è sorprendentemente ampio nonostante la morfologia dolce della montagna: lo sguardo spazia lungo tutta la Valle Maira, distinguendo chiaramente sia i settori più bassi e boscosi sia quelli d’alta quota. Verso sud domina l’inconfondibile piramide della Rocca la Meja, mentre ruotando lo sguardo compaiono le ampie dorsali del Monte Chersogno. Sul crinale opposto emerge vicino e più severo il Monte Ruissas, mentre tutt’intorno si susseguono pascoli ondulati e valloni aperti che rendono la cima un eccezionale balcone panoramico, particolarmente appagante nelle limpide giornate invernali.
Per la discesa si ripercorre integralmente l’itinerario di salita.
ATTENZIONE: L’escursionismo invernale, come tutte le attività outdoor, è potenzialmente pericoloso.
Occorre essere adeguatamente attrezzati e saper utilizzare il dispositivo di ricerca ARTVA.
Per informazioni sullo stato del manto nevoso e del rischio valanghe consultare il bollettino AINEVA: https://bollettini.aineva.it/bulletin/latest.
Per le previsioni meteo: www.arpa.piemonte.it/bollettino/previsioni-meteorologiche
Information
- Aufstieg: 850 m
- Abstieg: 850 m
- Gemeinde: Acceglio
- Jahreszeit: Winter
- Schwierigkeitsgrad: Schwer
Sport in den Bergen kann gefährlich sein. Man braucht dafür sowohl die richtige Ausrüstung als auch die richtige Vorbereitung. Wir empfehlen Ihnen, sich vor jedem Ausflug gut den Wetter- und Lawinenbericht anzusehen und/oder sich von einem Bergführer begleiten zu lassen. Der Tourismusverband Valle Maira lehnt jede Verantwortung für die hier gegebenen Hinweise und vorgestellten Routen ab. Diese müssen je nach Wetterlage und Schneedecke persönlich bewertet werden.